Pressione della pompa

Ogni miscela di caffè è il frutto della selezione delle varietà di caffè e delle tecniche di lavorazione: ciò nonostante, anche se sono state scelte le migliori materie prime e le tecniche utilizzate sono le più sofisticate, per una perfetta estrazione del caffè in tazza è importante che macchina e il macinadosatore siano regolati correttamente, e che il barista le utilizzi in modo corretto.

9 bar

La pressione dovuta per esaltare la cremosità e la corretta estrazione, insieme alla temperatura dell’acqua. In media si usa una pressione sul caffè di 9 atmosfere che possono variare in base ai gusti che si vogliono esaltare dalla stessa miscela, come il grado di acidità, amarezza, dolcezza. Con una taratura troppo bassa il caffè risulterebbe sottoestratto, al contrario con una pressione superiore lo stesso risulterebbe sovraestratto.

I corretti parametri di funzionamento della macchina espresso, pur variando in funzione di marca e modello di macchina utilizzata, possono essere schematizzati come segue:

Pressione caldaia: 0,95 bar ± 0,05
Pressione pompa: 9 Bar ± 0,5
Temperatura: 90°C ± 2
Tempo di estrazione: 25 sec ± 2
Dose grammi: 7 g
Volume in tazza: 25 ml ± 2 (in 25 sec.)
Altezza crema: 2-3 mm

Pressione della pompa: la levetta di manometro, durante l’estrazione del caffè, deve trovarsi nella zona verde, compresa tra 8 e 10 bar (pressione corretta 9 bar) All’aumentare della pressione di pompa aumenta velocità di erogazione, e diminuisce tempo di estrazione di caffè.

Pressione di caldaia: può variare tra 0,9 e 1,1 bar; tra 0,9 e 1,0 per macchine che durante l’utilizzo eroghino relativamente pochi caffè, tra 1,0 e 1,1 nel caso di macchine che lavorano molto (più di 50 caffè/ora) e utilizzino acqua di caldaia per cappuccini e tea. La pressione della caldaia è direttamente proporzionale alla temperatura raggiunta.